VIVE LE ROCK! REVIEW BY ROCKIT!

I Volcano Heat appartengono a quel filone di garage rock “revisionista”, che si rifà più agli anni Settanta che ai Sessanta e che ha nei Raconteurs gli esponenti più in vista. Meno fuzz e sporcature “filologiche”, a favore di un sound più scuro e calcolato, dominato dal basso e da chitarre che non disdegnano lo stoner (“I remember”, “Restless”). Più Rolling Stones (“Shake Your Head”) che Beatles, nonostante il rispolvero di “Come Together”, in una cover che poco toglie e poco aggiunge all’originale, al netto della distorsione.

Un appunto che si può fare ai Volcano Heat riguarda la voce di Luca Picchetti, non sempre convinta e presente come richiesto dal genere. Le perplessità finiscono però qui, perché “Vive le rock” (il titolo si legga: “poche chiacchiere e suoniamo”) è un album che non lascerà indifferenti gli appassionati del genere. Tra i pezzi c’è davvero l’imbarazzo della scelta: “Today” e “The Sky” giocano sul confine tra blues e punk’n’roll, “I remember” e “These days” martellano metalliche ed implacabili, e il garage venato di dark di “White Rays White Heat” si impasta alla grande col suono appena percettibile dell’hammond.

Il pezzo migliore del lotto è forse “Secrets”, hard-blues costruito sul botta e risposta tra voce e chitarra, con uno di quei riff un po’ contorti che tanto piacciono a Jack White. Revisionisti o no, i Volcano Heat ci sanno fare. Date un’ascoltata a questo disco, ne rimarrete piacevolmente sorpresi.

(Silvio Bernardi)

http://www.rockit.it/recensione/17997/volcanoheat-vive-le-rock