Rapido incontro con Alex Marton, produttore di “Vive le Rock!”

Tu sei un produttore che lavora a 360 gradi, mettendo il tuo talento a disposizione di artisti pop, rock e dance. Qual è la chiave per riuscire bene in generi così diversi? Il fatto è che sono affascinato della musica in tutti i suoi aspetti e colori, mi innamoro facilmente quando riconosco del talento musicale a prescindere dal genere. Poi sono un pignolo e va da sé che quello che ritengo più importante in una produzione sia la qualità della musica.

Come sei entrato in contatto con i Volcano Heat e cosa ti ha convinto a collaborare con loro? Con i Volcano Heat è stato amore a prima vista, o, meglio, a primo ascolto! Con i ragazzi c’è poi un trascorso, Andrea e Gene facevano parte di un’altra band di cui io sono stato il produttore artistico del loro primo ed unico disco. Un giorno mi hanno fatto sentire questo nuovo progetto con Luca alla chitarra e alla voce, il resto l’avete sentito!!!

Vive le Rock! è un disco dal suono moderno e nel contempo classico, come si arriva a una miscela così efficace, in grado di accontentare gli amanti di un suono piuttosto vintage senza necessariamente apparire datati? Ci sono delle alchimie veramente difficili da spiegare, devo dire che tutto è successo in maniera assolutamente naturale. È una bellissima sensazione e mi fa stare bene.

C’è una canzone, o più canzoni, di Vive le Rock che hai amato di più mentre eri al mixer? Senza dubbio The Sky e Secrets, perché sono due canzoni da 200 chilometri l’ora!

Per il mastering del disco, forse la fase più delicata della produzione, cosa hai cercato di ottimizzare e che strumenti hai impiegato? Ottimizzato il gusto, nel senso che abbiamo cercato di lavorare molto bene nella fase di mix. Ho usato inoltre un po’ di ‘giocattoli’. Ringraziando il cielo, i Firstline Studio sono ben attrezzati, con molto outboard analogico, vintage e non.

Dimenticando per un momento l’unanime elogio – in Italia e all’estero – del sound espresso da Vive le Rock!, su quali aspetti lavoreresti maggiormente in vista di una futura produzione? Ci metterei una fisarmonica, ahahaah! Scherzo, sperimenterei e contaminerei il tutto con qualcosa di elettronico estremo. Chissà, ad ogni disco cerco di disimparare tutto per affrontare un nuovo progetto con gli occhi di un bimbo!!!  E i Volcano Heat in fatto di materia prima mi gasano parecchio!!!!


Nato a Venezia, Alex Marton produce, compone ed arrangia dal 1998, ha lavorato in diversi studi (Officine Meccaniche, Fonoprint, Villa Condulmer, Sohorecording Studio (UK), The Ground Below studio (RO), Lemonrecoding, etc) e con svariati artisti internazionali e non. I suoi lavori sono stati distribuiti da etichette come Sony, BMG, Universal, Warner, Airplane, Irma Records e altre indipendenti del panorama italiano ed estero. Dal 2001 vive in Toscana ed ha fondato la FirstLine Production recording studios – info@firstlinestudio.it