DEAD END STREET reloaded by VOLCANO HEAT!

Scaricabile da oggi  “Dead End Street” (The Kinks) reloaded by Volcano Heat!!!

PERCHÉ I KINKSApprezziamo i Kinks da sempre. hanno scritto splendide canzoni, con soluzioni armoniche mai banali. Grandi pezzi rock’n’roll che li hanno distinti dalla massa delle band inglesi degli anni Sessanta. Buona parte del loro repertorio compete alla pari con le canzoni dei Beatles. I loro testi sono inoltre davvero brillanti, ricchi di sarcasmo pungente nei confronti della società inglese e del conformismo imperante.

PERCHÉ DEAD END STREET. “Dead End Street” racconta delle difficoltà economiche e sociale delle classi sociali meno abbienti, si riferisce in particolare all’Inghilterra del dopoguerra. Il collegamento con il periodo che stiamo vivendo in Italia è stato immediato. Quindi, diciamo che il testo di “Dead End Street” gode di una certa attualità. Cantare i nostri guai ci rende più consapevoli e ci unisce agli altri. Dobbiamo riprenderci il diritto di pensare a un futuro o di sognarne uno migliore.

LA REGISTRAZIONE. “Dead End Street” proviene in parte dalle sessioni di “VIVE LE ROCK!”. Tuttavia voci e chitarre sono state registrate da zero. Abbiamo curato la produzione e affidato ad Alex Marton il mixing e il mastering. Il risultato finale esprime la frenesia rock di “VIVE LE ROCK!” ma con qualche sfumatura espressiva in più. Spero piaccia a chi già ci segue e non solo.

DOWNLOAD

Volcano Heat “Vive le Rock!” review by Shiver Webzine!

Poche parole chiave per capire la musica dei Volcano Heat. Tutte contenute nel loro nome e nel titolo del loro album, Vive le Rock!. Riassumendo: il Sacro fuoco del Rock. Si attacca con l’adrenalinica “Dead leaves” e si tiene il passo veloce con i successivi brani. Minutaggio essenziale e stringato, dieci brani in cui il tiro delle chitarre si abbina ad una batteria precisa e serrata. I cambi di ritmo e tono si mantengono comunque sempre nell’ambito del rock di matrice americana. In “These Days” appare una punta di swing, mentre il sincopato di “Today” apre la via ad un’altra serie di movimenti a cui l’ascoltatore non può resistere.

Read More

Set list @ Diego Armando Pub

VISION | FIRE | TODAY | CAN’T EXPLAIN | I REMEMBER | DEAD END STREET | WAITING FOR THE MAN | THESE DAYS | ABOUT A GIRL | SHAKE YOUR HEAD | THE SKY | WE CAN WORK IT OUT | COME TOGETHER | LEAP INTO THE VOID

(UNPLUGGED GIG | 09/11/2012)

Stereo Invaders webzine intervista i Volcano Heat!

La purezza del rock ‘n’ roll è qualcosa che troppo spesso ci dimentichiamo, intenti a etichettare e collocare tutte le sottotrame del rock metal odierno. E invece esiste anche il jack e l’amplificatore, il volume “loud” e quei pochi accordi necessari a creare un effetto “vulcanico”. Ce lo ricordano i Volcano Heat.

Ciao ragazzi! Grazie mille della disponibilità. Parlateci un po’ di voi, come nasce in voi l’amore per la musica e come vi siete incontrati? (Gene) L’amore per la musica è un dono meraviglioso di provenienza ignota. Abbiamo avuto la grazia di riceverlo e lo condividiamo nel progetto Volcano Heat. Siamo attivi dall’estate del 2007. Io e Andrea siamo buoni amici da tempo, suonavamo assieme in una band precedente e c’eravamo presi una pausa. Poi incontrando Luca, abbiamo deciso di riprendere il percorso e formare una rock band con lui. Le cose sembrano funzionare.

Perché avete deciso di chiamarvi Volcano Heat ? C’è un motivo particolare e che significato ha per voi? (Gene) Nessun significato in particolare, il nome l’ho preso da un cartone animato della Warner Bros. Il tostapane di Duffy Duck prevedeva una regolazione “VOLCANO HEAT”! Non chiedermi per cosa cucinare, non lo ricordo, ma avevo in mente di tornare a suonare rock e di farlo con una band rovente, passionale e distorta. È un nome che ben ci rappresenta.

Read More